fbpx
Seleziona una pagina

Uno show di danza che mostra come la disabilità non rappresenti un ostacolo all’espressione artistica, in esclusiva per Ultra Moenia Festival

Un’esibizione che rompe gli schemi canonici della danza per illustrare al mondo il significato più profondo della parola “oltre”. Un’esecuzione che tocca le corde più intime dell’essere in cui due anime si incontrano sul palco e danzano leggiadre all’unisono.

Sarà questo lo spettacolo esclusivo che aprirà Ultra Moenia Festival la sera del 9 luglio, sullo sfondo del Parco Archeologico delle Mura Messapiche, a Manduria. Simone Guida, chef e ballerino esperto, e Francesca Mazza, alla sua prima esibizione pubblica, regaleranno agli spettatori uno show unico, in grado di mostrare che la disabilità non rappresenta un ostacolo nell’espressione artistica.

Simone Guida, oggi ventinovenne, balla dall’età di 8 anni e ha ottenuto numerose vittorie in campionati nazionali di danze standard e latino-americane nel corso della sua carriera. Lo spettacolo in programma per il 9 luglio nasce proprio dalla volontà di pensare la danza come disciplina inclusiva, in cui chiunque può esprimersi liberamente superando le eventuali barriere di tipo fisico, spiega Guida.

Questa nuova visione della danza è scaturita in me dopo aver raggiunto il podio nel campionato italiano del 2012 – ha raccontato Simone Guida – durante il quale ho assistito ad un’esibizione di ballerini la cui disabilità non rappresentava un ostacolo, bensì un punto di forza. Mi sono così convinto che le barriere esistono solo nella nostra mente e mi sono chiesto cosa potessi fare per rafforzare tale concetto, documentandomi sulle realtà già esistenti”.

L’esperienza con la disabilità si è rafforzata lo scorso anno attraverso una partecipazione attiva al progetto “TraMare: archeologia marina e torri costiere” proposto all’interno dell’Ambito Territoriale 7 – afferma Simone – che ha concesso ai portatori di disabilità motorie di effettuare escursioni in mare attraversando le splendide coste tra Maruggio e Manduria. Il gommone attrezzato per la salita a bordo delle carrozzine ha permesso una perfetta integrazione sociale senza creare differenze tra gli escursionisti. “Ringrazio per questo l’Associazione Discovery Sud di Manduria e il suo presidente Andrea Intermite, i Comuni di Maruggio e Manduria, l’Associazione Naturalmente a Sud, per l’opportunità offertami e per le grandi lezioni di integrazione e inclusione che non dimenticherò”.

Lo show del 9 luglio sarà un vero e proprio debutto per il duo. Francesca Mazza ha 18 anni ed è stato Simone a convincerla a danzare in pubblico, grazie ad un affetto che li lega sin dalla nascita. Il numero rappresenta il primo passo verso un progetto più grande che prevede la diffusione di un videoclip nelle scuole di danza italiane e in varie emittenti TV. “A tal proposito vorrei rivolgere un particolare ringraziamento a Duilio Dell’Anna, fotografo e produttore salentino, che mi ha seguito in questo progetto tirando fuori il meglio di me“.

Simone Guida ha inoltre intenzione di fondere le sue due più grandi passioni, danza e cucina, in un servizio di ristorazione innovativo in cui tutti i sensi sono coinvolti: dagli ingredienti, all’impiattamento, fino all’intrattenimento in sala in cui tutti gli elementi si uniscono tra loro. “Il filo conduttore resta quello di non fermarsi all’apparenza, andando oltre le convenzioni”.